Utility Manager, oggi essenziale anche per le piccole imprese

Gli aumenti dei costi energetici che hanno investito l’Italia e l’Europa negli ultimi mesi, hanno costretto le imprese a fare i conti con le dinamiche non sempre trasparenti di un mercato che determina i prezzi di commodities essenziali come energia e gas.

Se prima dell’attuale crisi le bollette non preoccupavano particolarmente le imprese non energivore (con consumi modesti), oggi i costi energetici incidono significativamente sul bilancio di ogni realtà produttiva.

L’imprevedibilità dei mercati – condizionati non solo dalle usuali dinamiche della domanda e dell’offerta, ma anche da eventi geopolitici potenzialmente destabilizzanti – suggerisce prudenza a chiunque gestisca un’attività economica.

Dal bar al ristorante, passando per la farmacia, la palestra, il piccolo negozio sotto casa o la frutteria di quartiere, oggi per ogni azienda è importante contenere i costi energetici e fare il possibile per prevenire brutte sorprese.

Proprio per evitare brutte sorprese e riuscire a risparmiare è utile affidarsi ad un Utility Manager, ovvero un consulente esperto che conosce i mercati energetici, comprende anche le famigerate “parole scritte in piccolo” che si trovano in ogni contratto e ha rapporti diretti con i principali fornitori, pur non essendo retribuito da loro.

L’Utility Manager è una figura professionale al servizio dell’impresa, che si occupa di tutto ciò che riguarda le utenze, dalla A alla Z. Individua il fornitore e la tipologia di contratto più convenienti, analizza i consumi, controlla la correttezza delle fatture, in caso di necessità dialoga con il fornitore, difendendo le ragioni del cliente.

Le industrie energivore hanno solitamente una o più persone – buyer e cost analyst – che si occupano degli acquisti di energia e gas e della verifica della correttezza delle fatture, non lasciando nulla al caso e monitorando l’andamento dei mercati. C’è di più: i fornitori mettono a disposizione delle grandi imprese un Key Account Manager, ovvero un referente diretto che supporta il cliente in tutte le sue esigenze, fidelizzandolo offrendo tariffe molto competitive e grazie ad una elevata qualità dell’assistenza al cliente.

Ancora una volta le discutibili dinamiche del mercato penalizzano le piccole aziende, rendendo difficile la competizione con le imprese più grandi: quando i prezzi delle materie prime sono più bassi, le piccole realtà godono di un beneficio minimo, mentre quando i prezzi delle materie prime si alzano, vengono colpite da aumenti più significativi rispetto alle imprese più grandi.

Affidarsi quindi ad un Utility Manager, che rappresenta di fronte ai fornitori un numero significativo di aziende, consente – grazie all’aggregazione della domanda – di godere di tariffe vantaggiose, che una piccola azienda da sola non potrebbe mai ottenere. Inoltre il servizio clienti dedicato alle realtà che entrano a far parte di un gruppo d’acquisto, è paragonabile a quello pensato dai fornitori per le grandi imprese, con un referente sempre disponibile ad intervenire per ogni esigenza.

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Pubblicato da Mattia Da Re

Utility Manager - Key Account Manager Commodities & Sustainability